Acque SpA a sostegno del nostro progetto in Nepal

Come ben sapete, la nostra Associazione, in partenariato con le associazioni Per i bambini di Satbise, Bhalobasa e l’Università degli Studi di Cagliari, con il sostegno di Otto per Mille Valdese, nonché più recentemente con il supporto dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, porta avanti ormai da diversi anni un progetto finalizzato alla ricostruzione e alla messa in sicurezza della scuola nepalese UPESS (Uttargaya Public English Secondary School): il progetto TRIS – Satbise Scuola Sicura.

A partire da gennaio 2022 il progetto entrerà in una fase ulteriore molto delicata che prenderà il nome di Health-TRIS (HE-TRIS) e comprenderà, tra i vari aspetti, anche una parte fondamentale relativa alla potabilizzazione dell’acqua. Il progetto, infatti, intende rispondere ad alcune criticità emerse durante una recente missione di monitoraggio (dicembre 2020) dal Comitato di Gestione di UPESS al Monitor locale Binod Bhatta. L’acqua attualmente a disposizione della scuola proviene da una vicina fonte ma non è filtrata. In particolare, durante la stagione monsonica (tra giugno e agosto), l’acqua è molto spesso scura e torbida. Questa situazione a nostro parere doveva trovare una soluzione nel più breve tempo possibile: ricordiamo che il Nepal fronteggia un alto numero di malattie trasmesse attraverso l’acqua, come diarrea, dissenteria, febbre tifoidea, gastroenteriti e colera. Lo staff di UPESS ha quindi analizzato due diverse possibili alternative: l’acquisto di 4 purificatori, più economici ma che necessitano di una sostituzione periodica, oppure la costruzione di 3 serbatoi. È stata infine preferita questa seconda opzione, più sostenibile nel tempo rispetto alla prima. UPESS sarà responsabile del monitoraggio e della manutenzione dei serbatoi tramite il Comitato di gestione.

Sin dall’inizio avevamo pensato che Acque SpA avrebbe potuto apportare un contributo fondamentale al nostro progetto, sia per quanto riguarda la sua expertise sia per quanto riguarda la possibilità di sostenere finanziariamente la suddetta parte idrica del progetto, la cui realizzazione contribuirebbe a un netto miglioramento delle condizioni di vita di oltre 400 bambini/e nepalesi. Alla fine di settembre ci è stato comunicato che Acque SpA, attraverso il suo Presidente, il dott. Giuseppe Sardu, ha ufficialmente deciso di aderire al nostro progetto, con un contributo di 5.000 euro, in particolare rendendosi disponibile per eventuali necessità per quanto concerne la parte idrica dello stesso. Non possiamo fare altro che esprimere il nostro più profondo ringraziamento a Acque SpA e il suo Presidente, che da anni ormai si occupano anche di solidarietà e cooperazione in paesi come il Burkina Faso, l’Ucraina, la Palestina, nonché nella zona del Sahara.


Uno dei pozzi realizzati in passato in Burkina Faso con il contributo di Acque SpA