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I corsi sono gratuiti, tenuti da insegnanti volontari e si articolano su diversi livelli.

 

 

Per informazioni e per chi è interessato a insegnare e partecipare
alle attività della Scuola d'Italiano: scrivere una mail all'indirizzo della scuola scuola.comedor@gmail.com, o partecipare alle riunioni.

 

 

Vivere la scuola di italiano, come insegnanti e semplici visitatori, è un’esperienza unica di conoscenza reciproca, di crescita e di solidarietà, nella quale spesso più che insegnare si impara.

 
 

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10 gennaio 2011 - Iniziati i corsi di italiano della scuola di italiano per migranti

 

Il 10 gennaio 2011 sono iniziati i corsi di italiano della scuola di italiano per migranti El comedor. La partenza si è svolta all'insegna di un'attività laboratoriale di gruppo e dopo aver rotto il ghiaccio l'atmosfera è stata davvero bella e partecipativa. Di seguito potete vedere lel foto del primo incontro. I corsi proseguiranno da ora in poi con la divisione in classi e le iscrizioni vanno progressivamente aumentando. Vi ricordiamo che i corsi si tengono all'Istituto alberghiero "Matteotti" in via Garibaldi 194 e le iscrizioni sono ancora aperte il lunedì e il giovedì dalle 18.30 alle 20.30.

 
     
             
     
             
     
             
     
             
        Foto di Angelo Meini
 
 

“Convegno finale”
Corso di formazione “L’insegnamento partecipato - l’apprendimento
come cambiamento e ri-conoscimento del sé”
29 gennaio 2011 ore 13.00-15.00
C/o l’Associazione Casa della donna Via Galli Tassi, 8 Pisa (PI)

 

L’associazione El Comedor Estudiantil Giordano Liva O.N.L.U.S con il finanziamento del CESVOT - Centro Servizi Volontariato Toscano, in collaborazione con Associazione Casa della donna; Associazione CESDI; Associazione ADMI; Associazione Chiodo Fisso; Associazione Arturo; Istituzione Centro Nord Sud ha organizzato il corso di formazione “L’insegnamento partecipato - l’apprendimento come cambiamento e ri-conoscimento del sé“.
La formazione era rivolta a 23 volontari/e attivi nell’insegnamento dell’italiano L2 e nella mediazione linguistico – culturale in ambito scolastico. Il corso ha avuto inizio il 22 Ottobre 2010 e si è concluso il 15 Gennaio 2011 presso l’Associazione Casa della donna Via Galli Tassi, 8 Pisa (PI).
Il corso si è sviluppato attraverso un percorso laboratoriale di 8 incontri in aula e un lavoro parallelo on- line con l’attivazione di Forum. Grazie al forum è stato possibile creare una rete di collaborazione fra i volontari e i formatori anche al di fuori dell’aula.
Durante gli incontri formativi è stata avviata una riflessione sull’importanza di un approccio centrato sulla persona e sono state presentate nuove metodologie di apprendimento della lingua italiana, capaci di favorire l’inserimento dei migranti nel nostro contesto territoriale e scolastico.
Ai partecipanti sono stati forniti strumenti e tecniche di didattica interculturale e di mediazione scolastica da poter utilizzare nei propri contesti educativi e associativi.
Invitiamo tutti/e a partecipare al Convegno finale, che si svolgerà il 29 gennaio dalle 13.00 alle 15.00 presso l’Associazione Casa della Donna a Pisa, dove presenteremo i risultati del corso e faremo una riflessione generale dell’andamento delle attività formative con la presenza dei partecipanti.
Prima del Convegno si svolgerà una Conferenza stampa che avrà inizio alle 12.30 nel medesimo luogo e giorno.
Per ulteriori informazioni: progetti@elcomedor.it ; info@elcomedor.it

 

Attività svolte dalla nascita della scuola fino all'anno scorso

 

L’associazione El Comedor Estudiantil nasce a Pisa nel 2002, dall'impegno di diverse persone nel sostegno al progetto di cooperazione allo sviluppo “El Comedor” nel villaggio di Caracoto, nel Sud Andino del Perù. Attualmente riunisce circa 400 soci in particolare – ma non solo - sul territorio provinciale di Pisa, ed ha nel tempo notevolmente ampliato i settori di impegno e le iniziative promosse tanto nel campo della cooperazione internazionale – legata all’intervento in Perù – quanto su quello della solidarietà sul territorio locale.
Dall’esperienza e dalla sensibilità maturata con i progetti di solidarietà internazionale in Perù, nel 2006 nasce la Scuola di italiano per migranti, con l’idea di favorire l'integrazione dei migranti stessi attraverso l'apprendimento della lingua italiana. Avviatasi come attività degli stessi volontari iniziali dell’associazione, con il crescere delle attività proposte e della partecipazione, la Scuola è diventata negli anni sempre più un luogo di integrazione e promozione della vita sociale dei migranti nel territorio locale nonché un’esperienza d’impegno da parte di molti giovani divenuti insegnanti dei corsi di lingua.
La scuola di italiano per migranti offre gratuitamente un servizio di insegnamento della lingua italiana ad adulti stranieri e accoglie indifferentemente migranti con e senza permesso di soggiorno. I corsi proposti sono di durata trimestrale con frequenza bisettimanale, suddivisi in quattro livelli: alfabetizzazione, 2 livelli base (corrispondenti ai livelli A1 –A2 secondo il quadro comune europeo), un livello intermedio (B1) e un livello avanzato (B2). L’attività della scuola si basa sul lavoro di circa una ventina di volontari e dalla sua nascita ad oggi svolge le sue attività all’interno degli spazi dal Progetto Rebeldia, un cartello di associazioni locali e nazionali, dove ha potuto usufruire a titolo gratuito di quattro aule e diversi altri spazi per l’organizzazione di attività di incontro e socializzazione. Le spese correnti e per il materiale didattico sono state coperte con iniziative di autofinanziamento. Ogni anno si iscrivono alla scuola circa un centinaio di migranti di diverse nazionalità, residenti sul nostro territorio e su quello provinciale.
Da quando è nata, la Scuola è cresciuta e si è affermata sul territorio, ottenendo apprezzamenti non solo da parte delle comunità di migranti, attraverso cui funziona il passaparola per diffondere la pubblicizzazione delle attività, ma anche della cittadinanza e delle istituzioni. Proprio grazie al riconoscimento ottenuto, la scuola ha instaurato collaborazioni con istituzioni importanti sul territorio, quali ad esempio la Scuola Superiore Sant’Anna e il Centro Nord Sud, organo strumentale della Provincia di Pisa.
Nel corso del 2008-2009, la Scuola Superiore Sant’Anna, attraverso un accordo stipulato con la nostra associazione, ha inviato alcuni suoi studenti stranieri a frequentare corsi di lingua italiana presso la nostra Scuola.
Nel 2009 a seguito del superamento di un Bando istituito dal Centro Nord Sud, sono stati svolti corsi intensivi su 3 livelli (A1-A2-B1) di 360 ore complessive, per la preparazione degli esami CILS (certificazione di italiano come lingua straniera) all’interno del progetto “Lingua e cittadinanza” finanziato con un accordo di programma tra i Ministeri del lavoro, salute e politiche sociali e promosso dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Pisa e dall’Università per stranieri di Siena.
Oltre ai corsi di lingua italiana, la scuola ha sviluppato un’attenzione particolare verso attività laboratoriali e di formazione.
Dal 2007 al 2009 è stato realizzato “Babele” laboratorio teatrale e percorso di espressione scenica rivolto ai migranti.
Nel 2009-2010 l’associazione ha promosso e realizzato in rete con altre 4 associazioni presenti su differenti territori regionali, "Identità Migranti - raccontare la migrazione per comprendere il passato e progettare il presente", progetto di formazione e percorso laboratoriale per migranti finanziato dal CESVOT – Centro servizi volontariato Toscana. Il progetto ha coinvolto circa 60 migranti e 16 operatrici interculturali ed è stato realizzato contemporaneamente nelle città di Pisa, Firenze e Livorno.
Nel 2010 è stato avviato e tuttora in corso il progetto di formazione “L’insegnamento partecipato- L’apprendimento come cambiamento e ri-conoscimento del sé” un percorso formativo rivolto a 22 insegnanti di italiano L2 e mediatori/mediatrici linguistico culturali impegnati in ambito scolastico. Il progetto è finanziato su Bando Formazione 2010 del Cesvot e vede la collaborazione dell’Associazione Asinitas Onlus, che ne cura interamente la parte formativa.

 
 

“Bianco, Rosso e…Verdi!”:
Gli studenti della scuola di italiano “El comedor” leggono la Costituzione

 

In tanti al Verdi per festeggiare nel segno della Costituzione
Da piazza Garibaldi al Teatro, fino a tarda notte, tra letture, musica e danza

 

 

 

Anniversario, tempo di fare bilanci e di rispecchiarsi. Bilancio della lunga storia che ha condotto l’Italia unita dal 1861 ad oggi. Specchio di come “noi” siamo adesso, alla luce della originaria aspirazione a “fare l’Italia” e poi, una volta ottenuta questa, a “fare gli italiani”.
In un Italia radicalmente cambiata, in un momento che sembrava stretto soltanto attorno all’oggi e all’ “io”, ci si è accorti quasi d’improv-viso che quelle domande su di “noi” (chi e cosa sono l’Italia e gli italiani) sono sempre valide e quanto mai attuali. Forse per questo le celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia che si sono svolte già dal 16 marzo anche a Pisa sono state così partecipate.
A Pisa, la manifestazione organizzata dal Teatro Verdi, la notte “Bianca, Rossa e…Verdi!”, si è incentrata sul testo chiave che guida la nostra vita comune: la Costituzione. Dapprima gli operatori del teatro stesso sono saliti sul palco e, dopo il sindaco della città, hanno iniziato a leggerne i primi articoli. Dopo di essi sono entrati in scena gli studenti della nostra scuola di italiano.. < Leggi intero Articolo >

 
 

Anche a Pisa la "Giornata Internazionale della Lingua Madre" 

 

La Scuola d'italiano per migranti del "Comedor", con l'aiuto dei docenti e degli allievi dell'Istituto "Matteotti" di Pisa ha organizzato un evento dedicato alla comunità bengalese presente sul territorio per celebrare la sollevazione in difesa del bangla, e per promuovere la diversità linguistico-culturale e il multilinguismo.

 

 

Una scuola d'italiano per stranieri può essere una scuola in cui si considera la lingua solo funzionalmente, in modo utilitaristico: utile soltanto per ottenere un certificato. Oppure essa può intendere la lingua come un mezzo di relazione, di contatto, un ponte verso se stessi e gli altri: attraverso la lingua manifestiamo i nostri sentimenti, i pensieri, gli aspetti della nostra vita privata.  < Leggi intero Articolo >

 

PisaNotizie.it del 23.02.2011 | Autore: Vittorio Gualtieri

 
 

 
 
 

El Comedor Estudiantil Giordano Liva - Onlus - Un progetto di solidarietà internazionale